PELLE E SOLE

Tutti hanno bisogno del sole per il proprio benessere. È l’elisir di vita per corpo e anima. Dona energia e vitalità, essenziali per vivere. Le energie vitali che ne sprigionano sono importanti, ma è altrettanto importante proteggersi dagli effetti nocivi.

Scottatura solare (ERITEMA)

Una scottatura solare è esclusivamente dovuta ad un’eccessiva esposizione ai raggi UVB. Questa esposizione rilascia i messaggeri biochimici, che a loro volta provocano quelle reazioni ben note, come prurito, sensazioni di dolore o di caldo e la “scottatura” della pelle.
Questi effetti si osservano non prima di 4 ore dall’esposizione solare, quindi troppo tardi per qualsiasi contromisura. Una scottatura solare non costituisce pertanto un avvertimento, ma è il segno di una lesione cutanea già in atto. Dopo una simile scottatura solare la pelle perderà le cellule morte dello strato corneo mediante esfoliazione. La portata di questo fenomeno dipenderà dal grado della precedente lesione.

Danni cellulari cronici, come l’invecchiamento cutaneo e il tumore della pelle rappresentano le conseguenze più gravi, a carico del nucleo cellulare.
L’intero filamento di DNA perde la propria funzionalità, le informazioni immagazzinate non possono più essere lette oppure, cosa ancora più pericolosa, vengono trasmesse informazioni errate. Ogni cellula ha tuttavia un proprio sistema di riparazione del nucleo cellulare del DNA: le sezioni del DNA che sono state compromesse vengono ritagliate e sostituite con sensazioni nuove. L’energia necessaria per questa attività viene tratta dal metabolismo cellulare o fornita dall’esposizione ai raggi UVA del sole.
Se sono state danneggiate oltre 10 sezioni di un filamento di DNA questo sarà irrimediabilmente distrutto. In questo caso è possibile che vengano trasmesse informazioni errate, il che a sua volta può causare la formazione di cellule tumorali. Il periodo di incubazione tra una lesione cutanea acuta provocata da un’esposizione ai raggi UVB e l’insorgenza di un melanoma,a è di circa 20-30 anni. Ecco perché la protezione della pelle dai raggi UV è molto importante per i bambini.

Uno dei principali fattori responsabili dell’invecchiamento cutaneo sono i radicali liberi, che possono essere prodotti sia da processi biochimici propri del corpo, che da un’azione chimica e biochimica esterna, in particolare dall’esposizione ai raggi UV. Al primo posto nella scala dei danni cellulari da raggi UV troviamo, tra gli altri fattori, i radicali liberi, estremamente reattivi e aggressivi.questi scatenano a loro volta il rilascio dei messaggeri biologicamente attivi, responsabili degli arrossamenti cutanei tipici di una scottatura solare. Tuttavia i radicali liberi possono aggredire e danneggiare le strutture cellulari anche in un altro modo. Sollecitiamo la formazione di grandi quantità di perossidi lipidici nel punto in cui viene attaccata la membrana cellulare. L’elevata percentuale di acidi grassi insaturi nelle pareti cellulari fa sì che queste siano un bersaglio perfetto per l’agressione da parte dei radicali liberi.

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