La presenza di acqua nel nostro organismo e' fondamentale per il funzionamento dei tessuti e delle cellule. Un cuoio capelluto ben idratato rappresenta il terreno ideale per la crescita dei capelli.
Un cuoio capelluto povero di acqua, invece, genera una capigliatura disidratata.
L’acqua nel nostro organismo e' libera di muoversi attraverso i tessuti e le cellule per mezzo di un delicato meccanismo biofisico: l’osmosi. A livello superficiale, invece, la stessa acqua e' trattenuta proprio dal film idrolipidico, ricco di sostanze idrofile e di NMF ( Natural Moisturizing Factor o Fattore di Idratazione Naturale ).
Quando quest’ultimo e' alterato o carente e' possibile che l’acqua evapori piu' velocemente provocando disidratazione superficiale. Piu' grave quando ad alterarsi e' il meccanismo osmotico. In questo caso, infatti, l’acqua situata sulla cute profonda e' insufficiente per cui non sale in superficie: si parla, allora, di disidratazione profonda.
Il cuoio capelluto disidratato si presenta sottile, teso e desquamato.
(squame piccole e bianche che compaiono immediatamente dopo il lavaggio dei capelli).
La capigliatura appare opaca, con capelli fragili e secchi.
(carenza di acqua).
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